Articolo a firma di Luca Scarcella apparso su La Stampa in data 15 febbraio 2019.

Il 2018 è stato un anno importante e di svolta per l’equity crowdfunding. Se non siete forti in materia, o avete letto questo termine ora per la prima volta, riportiamo qui la definizione che ne dà l’enciclopedia Treccani: l’equity crowdfunding è una raccolta fondi «[…] di finanziatori che investono in aziende appena nate e con alto potenziale di crescita» in cambio di quote di quelle stesse aziende.

 

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Esistono diverse piattaforme che si occupano di equity crowdfunding, e tra queste c’è l’italiana Mamacrowd.com , la più profittevole tra quelle del nostro Paese, che dal suo lancio nel 2014 ha raccolto in totale circa 15 milioni di euro tra tutti i progetti finanziati, di cui 10 milioni solo nel 2018, su 32 campagne concluse.

Mamacrowd conta oltre 30 mila utenti, e una percentuale di successo delle campagne di raccolta fondi che supera il 90%. «Nel 2018 Mamacrowd ha più che raddoppiato i risultati del 2017 – racconta Dario Giudici, presidente di SiamoSoci, società che controlla Mamacrowd -. Gli investitori, che sono soprattutto privati, trovano sulla piattaforma aziende italiane che offrono servizi e prodotti altamente innovativi selezionate grazie al supporto della rete di partner, arrivati a quota 51, come incubatori e acceleratori che affiancano le imprese più promettenti».

La facilità di utilizzo è un punto di forza di Mamacrowd, poiché chiunque può acquistare quote (anche con piccole cifre), e il processo di investimento si svolge interamente online, in tutta sicurezza, autorizzato e vigilato da Consob. Nel 2018, il primo posto per capitali raccolti lo conquista Club Italia Investimenti 2, che ha superato il milione di euro. A seguire troviamo Medics, che si occupa di ricostruzione e stampa 3D ad altissima fedeltà per la chirurgia, con quasi 750 mila euro raccolti. Il 2019 è partito forte, con due campagne lanciate a dicembre 2018, Green Energy Storage e StartupItalia, che in pochi giorni hanno entrambe superato un milione di euro di adesione, coinvolgendo oltre 800 investitori, e che stanno continuando con successo le proprie raccolte.

 

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